Erica Brusco
Apr
16
12

A mio figlio con amore

Stanotte mi ritrovo, fra il silenzio delle stelle, a pensare di nuovo a te, piccola goccia di vita che non sei ancora tu.

Da un po’ penso al tuo viaggio nel mondo e poiché essere genitori è l’oro della vita, come tale, è un premio che va meritato. Così mi ritrovo qui, a far ordine nelle mie idee per imprimere d’inchiostro quelle parole che un giorno potrei non riuscire a dirti. Sì, perché crescere un figlio non è come insegnare inglese; la vita è più complicata della grammatica, ma il mio compito è quello di farti diventare una persona che possa dare un’infinità di cose a chi ti circonda, sempre fiero di te stesso.
Per prima cosa mi sono sempre chiesta quali insegnamenti è giusto impartire a un figlio e la risposta che mi sono data, è che l’unico e fondamentale è l’”amore”, perché su di esso ruota l’intera esistenza, mentre tutto il resto non è che un riflesso della sua luce. Nel momento in cui i tuoi occhi puri incontreranno i miei, infatti, sarà il mio abbraccio il tessuto d’amore che ti farà da vestito per la vita, nella prima forma che conoscerai di questo molteplice sentimento. Crescendo, poi, vuoi perché ne sentirai parlare, vuoi perché comincerai a sentirne l’impulso, mi chiederai perché quella coppia in televisione o per strada si bacia e quando io ti risponderò “perché si amano”, sarai curioso di capire cosa significa. In verità, devi sapere che non esiste una definizione per l’amore, se non sulle note poetiche di autori che lo fanno diventare un canto. Io non sono certo un’esperta per dare in futuro tutte le risposte esaustive ai tuoi dubbi, ma ti posso dire cos'è l’amore per me: l’amore per me è quando io e tuo padre ci siamo incontrati a un incrocio della vita e ci siamo scoperti a poco a poco, realizzando che insieme, l’uno completa l’altra. Il suo arrivo nel mio percorso è stato un fulmine a ciel sereno, quando meno me lo aspettavo: se prima l’amore era solo un sogno che apparteneva alla mia fantasia del principe azzurro, lui l’ha trasformato in realtà, riempiendo quel vuoto che fino ad allora non riuscivo a colmare.  Lui è e rimarrà sempre il mio primo e unico amore. Quando ho deciso di intrecciare la mia vita alla sua è stato perché mi hanno convinta i suoi occhi buoni; da allora mi ha accompagnato e continua tuttora, in ogni singola tappa del nostro rapporto, con infinita dolcezza, profondo rispetto e devozione
  Tuttavia io non voglio che tu viva di vane illusioni; ogni rosa ha le sue spine ed io devo insegnarti che esiste anche il rovescio della medaglia. Ogni genitore farebbe di tutto per evitare al proprio figlio la sofferenza, ma questo non è possibile, perché le delusioni faranno parte del percorso di crescita: io non potrò fare altro che asciugare le lacrime amare e accarezzare il tuo respiro affranto, spronandoti a reagire. Sappi che le persone entrano ed escono continuamente dalla nostra vita, a volte scalfendoci e facendoci capire che siamo più vulnerabili di quello che credevamo. Tuttavia, esse non arrivano mai per caso, ma per aiutarci, in futuro, a riscattarci dagli errori. Una cosa che non dovrai mai fare, perciò, è pentirti di aver seguito il cuore: solo lui può dirti quello che devi essere e, tra l’altro, non puoi recriminare qualcosa che ti ha regalato lacrime ed emozioni.
Forse il primo amore non sarà infinito; succede a volte che esso giunga all’autunno lasciandoti solo l’eco del ricordo e tu non potrai certo correre dietro a un treno che è partito verso altre mete; tuttavia, stai sicuro che se tu avrai amato follemente e, per tutto il tempo, ti sarai preso cura della persona che avevi davanti, allora non avrai rimpianti. Alla prima caduta, perciò, sia essa per delusione o per un tramonto giunto, non dire mai che non vuoi più amare, perché questo significherebbe ammalarsi d’infelicità. A questo proposito c’è una frase che ho letto una volta su un diario di scuola ed è questa: sii come l’onda che, anche se s’infrange contro gli scogli, trova sempre la forza di riaffrontare il mare. Quindi sii forte, alzati e va’ ogni volta che l’amore ti chiama per ardue vie, danza con lui, assaporando i colori della vita e non smettere mai di correre finché la tua anima non incontrerà quella giusta. Come ha detto un famoso filosofo greco, siamo una mela che è stata divisa a metà e passiamo la nostra vita alla ricerca della parte mancante.
Come ti accorgerai di aver trovato l’altra metà? Lo capirai nel momento in cui conterai il tempo che manca per rivedere il suo sguardo, quando il rumore dei suoi passi dipingeranno sul tuo volto il sorriso e, la sua voce, al telefono, sarà un balsamo che lenisce ogni dura giornata, ridendo insieme per la stessa cosa. Infine, lo capirai perché tu e lei, non avrete paura di essere voi stessi nonostante i reciproci difetti, ma vi amerete comunque e sarete in grado di far affondare l’orgoglio, preferendo il compromesso.
Inoltre, imparerai che questo sentimento maturerà giorno dopo giorno, perché se all’inizio era la sua bellezza fisica ad averti colpito, devi trovare in lei quello che non hai quando sei da solo. Vedi, la fase dell’innamoramento è iniziale e passeggera, è un momento in cui ti prende l’incanto e ti solleva da terra, ma essa rischia di svanire così come è cominciata. Prova a immaginare una casa: senza forti fondamenta basta una piccola scossa a farla precipitare;  allo stesso modo tu devi porre mattoni forti nella tua storia, cosicché con il passare del tempo, essa non crolli alla prima difficoltà, ma sia forte e solida come una roccia. Ricordati quindi che affinché sia così, la complicità, il rispetto, la fiducia, l’amicizia e la passione devono essere il collante che regge l’intera struttura.
Non pretendo che queste mie parole siano subito chiare e, soprattutto, non ho la presunzione che esse siano una bibbia che ti porterà in salvo quando ti sentirai smarrito. Solamente esse ti servano per insegnarti ad affidarti a questo splendido sentimento, profumo dell’eternità che non ti farà mai invecchiare, anche quando la pelle farà le grinze.
Per concludere questa lettera, non mi resta altro che ricordarti anche che il mio affetto sarà sempre e comunque il cielo sopra di te; sarà il mio modo di ringraziarti per il magnifico regalo che mi hai fatto: la tua esistenza stessa. Ogni tuo bacio, ogni tua carezza saranno il premio quotidiano che darà alla mia vita un significato che dovrò continuamente meritare. Tranquillo, lotterò e sarò paziente, grazie anche a tuo padre, pronti a farci da vincastro sempre e comunque per la tua felicità e per il tuo amore.
Ricordati che io e papà siamo qui che aspettiamo un cenno del tuo arrivo e che saremo pronti ad accoglierti e dimostrarti che di quello che ti ho scritto, non rimarrà solamente una lettera, ma sarà la realtà dei fatti. Quindi, piccolo mio, respirerò di questo mio sogno finché esso non diventerà la tua manina calda sulla mia. Quindi dormi nella dolce culla dell’oblio per il tempo che sarà necessario e quando lo vorrai, ci troverai qui per stringerti con tutta la forza dell’amore.

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